
San Pietroburgo è una città che sembra essere nata da un sogno. Fondata nel 1703 da Pietro il Grande su un delta paludoso dove la Neva incontra il Golfo di Finlandia, fu concepita come la “finestra della Russia sull’Europa” — una capitale grandiosa e rivolta verso Occidente, costruita sulle ossa di migliaia di lavoratori. Oggi è la seconda città della Russia e la sua indiscussa capitale culturale, un luogo dove palazzi barocchi, cupole dorate e canali sinuosi creano uno dei paesaggi urbani più belli del mondo. Con il suo centro storico iscritto nella lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, San Pietroburgo ripaga i visitatori che si prendono il loro tempo. Ecco le tappe essenziali per qualsiasi itinerario.
L’apice dell’arte: l’Ermitage e il Palazzo d’Inverno
Ogni visita comincia con il Museo dell’Ermitage, uno dei più grandi e importanti musei d’arte del pianeta. Il suo edificio principale è il magnifico Palazzo d’Inverno, residenza ufficiale degli imperatori russi fino alla rivoluzione del 1917. Fondato da Caterina la Grande nel 1764, il museo conserva oggi oltre tre milioni di opere, tra cui capolavori di Leonardo da Vinci, Rembrandt, Rubens, Matisse e Tiziano. Tuttavia l’edificio stesso è un tesoro quanto il suo contenuto: sale dorate, scalinate di marmo e l’opulenta sala del trono rendono il percorrere il palazzo un’esperienza a sé stante. Poiché la collezione è immensa, è consigliabile decidere in anticipo quali sale privilegiare. Acquistare i biglietti online aiuta a evitare le formidabili code, e il museo è generalmente chiuso il lunedì.
L’arteria della città: la Prospettiva Nevskij e i suoi dintorni
La Prospettiva Nevskij, il viale principale della città, è il punto migliore per iniziare l’esplorazione. Estendendosi per circa 4,5 chilometri dall’edificio dell’Ammiragliato, questa storica strada sfoggia una sfilata di stili architettonici — barocco, neoclassico e Art Nouveau — e rimane la spina dorsale commerciale e culturale della città. Tra i suoi monumenti più impressionanti spicca la Cattedrale di Kazan, ispirata alla basilica di San Pietro a Roma. Il suo ampio colonnato e l’interno riccamente decorato la rendono uno dei più importanti luoghi di culto attivi della città, e l’ingresso è gratuito. Più avanti sul viale si erge l’Edificio Singer, un monumento Art Nouveau coronato da una cupola di vetro che oggi ospita la amata libreria Dom Knigi.
Cupole colorate e mosaici: la Chiesa del Salvatore sul Sangue Versato
Proprio accanto alla Prospettiva Nevskij, sulle rive del canale Griboedov, si erge la Chiesa del Salvatore sul Sangue Versato, una delle strutture più fotogeniche di San Pietroburgo. Costruita nel punto esatto in cui fu assassinato lo zar Alessandro II, la chiesa rievoca la Cattedrale di San Basilio a Mosca con la sua sfilata di colorate cupole a bulbo. Il suo interno è ancora più sorprendente dell’esterno: oltre 7.500 metri quadrati di pareti e soffitti sono interamente coperti di mosaici che raffigurano scene bibliche. La chiesa funziona come museo con ingresso a pagamento ed è chiusa ai visitatori il mercoledì.
Dove nacque la città: la Fortezza dei Santi Pietro e Paolo
La Fortezza dei Santi Pietro e Paolo, situata sull’Isola delle Lepri nella Neva, segna il punto esatto in cui San Pietroburgo fu fondata nel 1703. Tra le sue mura si trova la Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo, luogo di sepoltura degli imperatori russi. La sua guglia dorata, che si eleva per 122,5 metri, è uno dei simboli più duraturi della città. Percorrere i bastioni offre viste panoramiche sulla Neva e sul centro storico, e il colpo di cannone di mezzogiorno sparato ogni giorno dalla fortezza è una delle tradizioni più antiche della città.
Una vista mozzafiato: la Cattedrale di Sant’Isacco
La Cattedrale di Sant’Isacco domina lo skyline della città e figura tra le più grandi cattedrali ortodosse a cupola del mondo. Completata nell’arco di quarant’anni grazie all’opera dell’architetto francese Auguste de Montferrand, incanta con le sue enormi colonne di granito e la grande cupola dorata con oltre 100 chilogrammi d’oro puro. All’interno, colonne di malachite e lapislazzuli, mosaici e ornamenti in marmo creano un ambiente sontuoso. L’esperienza determinante, tuttavia, è salire la scala a chiocciola di 262 gradini fino al colonnato che circonda la cupola, dove attende un magnifico panorama a 360 gradi sulla Neva e sul centro storico — particolarmente magico al tramonto.
Il rifugio estivo degli zar: il Palazzo di Peterhof
Fuori dal centro città, sulla riva del Golfo di Finlandia, si trova il Palazzo di Peterhof, spesso chiamato la “Versailles russa”. Costruito da Pietro il Grande per celebrare la sua vittoria sulla Svezia, questa residenza estiva è famosa per i suoi magnifici giardini e le sue fontane. Il suo elemento più spettacolare è la Grande Cascata, che funziona senza alcuna pompa, azionata unicamente dalla pressione naturale dell’acqua, circondata da statue dorate. Si può raggiungere Peterhof con l’aliscafo (autobus marittimo) dal centro città o in treno. Va notato che il palazzo e i giardini richiedono biglietti separati.
Informazioni pratiche e pianificazione
Il centro storico di San Pietroburgo è iscritto nella lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, e la maggior parte delle principali attrazioni è a distanza pedonale l’una dall’altra. La profonda rete metropolitana della città è rapida ed efficiente, ma camminare è il modo migliore per esplorare il centro. Per i siti popolari come l’Ermitage e Peterhof, acquistare i biglietti online in anticipo fa risparmiare molto tempo nelle code. In estate, soprattutto a giugno, le famose “Notti Bianche” mantengono la città quasi completamente illuminata, e le crociere serali sui canali per vedere l’apertura dei ponti levatoi sono tra le esperienze più indimenticabili che San Pietroburgo offre. In inverno, i musei sono più tranquilli e la città sotto la neve offre un romanticismo tutto suo.
Che vi perdiate nei corridoi pieni d’arte dell’Ermitage o contempliate la città dal colonnato di Sant’Isacco, San Pietroburgo è una città che convince chiunque la veda una volta a tornarci.
